Città policentriche: nuove centralità per lo sviluppo urbano sostenibile

Il settimo numero di About Cities affronta uno dei paradigmi più significativi della trasformazione urbana contemporanea: il passaggio da modelli monocentrici a sistemi policentrici di organizzazione metropolitana. Non si tratta semplicemente di una questione morfologica, ma di una risposta strutturale alle sfide che le città globali affrontano nell'era post-industriale: sostenibilità ambientale, inclusione sociale, resilienza economica e qualità della vita.

La pandemia di COVID-19 ha accelerato questa transizione, evidenziando la fragilità di modelli urbani basati su rigide separazioni funzionali. Con tassi di sfitto che hanno raggiunto il 15% nei quartieri degli affari di Parigi e cali del valore immobiliare fino al 50% negli uffici di New York e San Francisco, emerge l'urgenza di ripensare l'organizzazione urbana secondo principi di prossimità, mixité funzionale e policentrismo.

Questo numero raccoglie tredici contributi che spaziano dalla teoria alla pratica, dall'analisi storica alle sperimentazioni contemporanee, dalla scala metropolitana a quella del quartiere. Accademici, professionisti, amministratori pubblici e operatori privati dialogano offrendo prospettive complementari su come costruire città più vivibili, sostenibili e inclusive.

Dalle riflessioni storiche di Carlos Moreno sulla città dei 15 minuti all'analisi del modello urbano europeo di Patricia Viel, dalla lettura economica della gentrificazione di Giacomo Biraghi agli esempi concreti di rigenerazione verde presentati da Alejandro Gutierrez, il numero esplora le molteplici dimensioni del policentrismo. Le provocazioni di Ilda Curti sulla "città di carne", le sperimentazioni partecipative di Bologna raccontate da Giovanni Ginocchini, i modelli di governance pubblico-privato analizzati da Andrea Vecci e il paradigma cooperativo presentato da Rossana Zaccaria completano il quadro teorico e operativo.

I casi studio internazionali – l'analisi comparativa di Robert Kloosterman, la Berlino policentrica di Tobias Nöfer, la Glasgow in trasformazione di Paola Pasino – dimostrano che questa visione non è utopica ma già in fase di realizzazione. La dimensione tecnologica, esplorata attraverso i contributi della Climate Week NYC 2025, evidenzia come innovazione digitale e sostenibilità possano supportare concretamente la transizione verso nuovi modelli urbani.

SOMMARIO

Carlos Moreno | Città policentriche: un modello di morfologia urbana basato sulla prossimità

Patricia Viel | Città policentrica – la città-nodo

Giacomo Biraghi | Gentrificazione, una dinamica urbana contemporanea controversa, ma dalle radici antiche

Alejandro Gutierrez | Città policentriche e transizione verde: nuove centralità per la rigenerazione urbana

Ilda Curti | Vivere in posti brutti è un diritto: contro la retorica della rigenerazione urbana

Giovanni Ginocchini | Città policentriche e "immaginazione civica": l'esperienza della Fondazione IU Rusconi Ghigi

Andrea Vecci | Abitare i nuovi poli. Come urbanistica, mobilità, governance e cultura urbana riscrivono la centralità

Rossana Zaccaria | La cooperazione di abitanti per nuove centralità urbane democratiche

Lottie Stainer | Unire i puntini: il trasporto pubblico nelle città policentriche

Robert C. Kloosterman | Policentrismo: una questione di scala e definizione

Tobias Nöfer | La Metropoli incompiuta: Berlino come paradigma di sviluppo urbano policentrico

Paola Pasino | Glasgow, la città che accoglie (in centro) i suoi nuovi abitanti

Climate Week NYC 2025 | Tecnologia e sostenibilità urbana: dialoghi per città contemporanee

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